ANTOLOGIA

  • GIANNI DESSÌ

  • Collana
    Campisano Art
  • Anno
    2025
  • Pagine
    352, con oltre 180 illustrazioni a colori e in b/n
  • Formato
    15,5 x 21,5 cm, brossura
  • ISBN
    979-12-80956-46-0

  • Prezzo
    € 40,00€ 38,00 Sconto 5%

L’Autore

Gianni Dessì nasce a Roma nel 1955, dove vive e lavora. Nel 1976 si diploma all’Accademia di Belle Arti. Nel 1979 tiene la prima mostra personale alla Galleria Ugo Ferranti. Nel 1984 espone alla mostra Ateliers, curata da Achille Bonito Oliva, in occasione della quale insieme agli altri artisti della Nuova Scuola Romana apre al pubblico il suo studio nell’ex pastificio Cerere nel quartiere di San Lorenzo, luogo che diviene allora centro vitale della cultura artistica nazionale e internazionale. Partecipa alla Biennale di San Paolo (1981), alla Biennale di Parigi (1982), alla Biennale di Venezia (1984, 1986) e alla Quadriennale di Roma (1986). Numerose le mostre personali presso gallerie italiane (Ugo Ferranti, Gian Enzo Sperone, Alessandro Bagnai, Galleria Otto, Galleria dello Scudo) e straniere (Yvon Lambert, Swart, Folker Skulima, Sperone-Westwater, Triebold, Volker Diehl, Galerie Di Meo). Dopo la grande retrospettiva al MACRO di Roma, curata da Danilo Eccher (2006), si ricordano tra le ultime importanti personali: Tutto in un fiato al Musée d’Art moderne de Saint-Etienne curata da Lorànd Hegyi (2011); Senza titolo al Museum Biedermann di Donaueschingen (2012-2013); View Vista alla New York University (2013); Gianni Dessì al Parkview Green di Pechino nell’ambito del progetto Bridging Asia-Europe (2017); Tutto insieme al Museo d’arte contemporanea di Lissone (2014) e Terra, terre, al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria (2024). Molte le collaborazioni teatrali, tra cui, con Peter Stein e Claudio Abbado, per il Parsifal di R.Wagner, Salisburgo (2002), con Stefano Vizioli e Marcello Panni per Il Cordovano di Petrassi all’Opera di Roma (2004), con Stefano Scodanibbio e Giorgio Agamben per Il cielo sulla terra Stoccarda (2006) sempre con Peter Stein e Daniel Harding, Il castello del Duca Barbablù di Belá Bartók, alla Scala di Milano (2008) e con Franco Ripa di Meana, Marco Angius per Il suono giallo di Alessandro Solbiati al Comunale di Bologna (2015). Nel 2019 insieme ad Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari, Alessandra Vanzi riallestiscono la Rivolta degli Oggetti di Vladimir Majakoskij che esordì nel 1976 al Beat 72 di Roma.

L’opera

Questo libro documenta le attività svolte da Gianni Dessì durante il progetto Residenze d’artista promosso dal Dipartimento SARAS della Sapienza Università di Roma con la finalità di fornire contributi originali e trasversali alla formazione degli studenti. L’artista ha installato l’opera Controluce presso l’aula Chabod della Facoltà di Lettere e Filosofia, ha tenuto due conferenze e ha realizzato presso il Museo dell’Arte classica e gli spazi della Facoltà di Lettere e Filosofia la mostra TuttoPieno, ideata e fortemente voluta dal compianto direttore del Polo Museale Universitario, Marcello Barbanera, curata da Claudia Carlucci e Gaetano Lettieri, Direttore di Dipartimento SARAS. Il volume, a cura di Paola Bonani, raccoglie testi di Giovanni Careri, Andrea Cortellessa, Carla Subrizi, Denis Viva, Claudio Zambianchi scritti per questa occasione, ed è arricchito da un’ampia antologia critica, che documenta il lungo percorso di ricerca dell’artista.

Sommario

Immagini in crisi. Gianni Dessì artista residente in SARAS, Gaetano Lettieri – Il Museo dell’Arte classica e il TuttoPieno di Gianni Dessì, Claudia Carlucci – CONTROLUCE - Controluce, squarcio mentale universitario, Carla Subrizi - Controluce, Claudio Zambianchi – TUTTOPIENO - La mostra - TuttoPieno. Un “bel composto” di Gianni Dessì, Giovanni Careri - L’ottico e l’euristico. Sulla scultura di Gianni Dessì, Denis Viva - I fantasmi dell’opera. Intervista con Gianni Dessì, Andrea Cortellessa – DUE CONFERENZE - L’arte della crisi, Gianni Dessì - Dessein, Dessin, Dessì / Disegno (io), Gianni Dessì – ANTOLOGIA CRITICA - Frans Haks, Gianni Dessì - 1981; Bruno Ceccobelli, Dei Segni D’essi - 1982; Ida Panicelli, Gianni Dessì. Galleria Ugo Ferranti - 1983; Achille Bonito Oliva, Ateliers. Bianchi, Ceccobelli, Dessì, Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella, Tirelli - 1984; Giorgio Agamben, L’angelo della faccia per la pittura di Gianni Dessì - 1984; Donald Kuspit, Gianni Dessì at Sperone Westwater - 1988; Marco Cola- pietro, Gianni Dessì - 1990; Gian Enzo Sperone, Il centro della tela - 1991; Marco Colapietro, La parola dipinta - 1992; Danilo Eccher, Gianni Dessì e l’incanto dell’inganno - 1995; Giovanni Careri, I lavori e i giorni - 1999; Stefano Chiodi, Mano a mano - 2000; Giovanni Careri, Di cosa parla la pittura di Gianni Dessì? - 2001; Philippe Dagen, Uno sguardo lento sull’opera di Gianni Dessì - 2004; Lóránd Hegyi, Esplorazione della figura. Gianni Dessì: verso una nuova drammaturgia pittorica - 2004; Danilo Eccher, Gianni Dessì: un’idea di luce - 2006; Helmut Friedel, Il vortice sulla pelle del dipinto - 2006; Lóránd Hegyi, Luoghi della malinconia, o la rivelazione del sublime. Osservazioni sulla ricerca della metafora in Gianni Dessì - 2009; Paola Bonani, Dal segno alla materia: la trama complessa dell’immagine nelle opere di Gianni Dessì - 2010; Mary de Rachewiltz, Per Gianni Dessì - 2010; Paola Bonani, “Una trama così fitta da poter catturare il più possibile di mondo” - 2011; Lóránd Hegyi, L’extraterritorialità del metaforico. Commenti sull’opera di Gianni Dessì - 2011; Federico De Melis, Una poetica della messa a fuoco - 2013; Caterina Ricciardi, Giallo come un ideogramma cinese - 2019 – A TEATRO - Introduzione - La rivolta degli oggetti - Parsifal - Il Cordovano - Il castello del duca di Bar- bablù - Il cielo sulla terra - Il suono giallo – APPARATI - Biografia - Mostre personali - Mostre collettive selezionate - Bibliografia selezionata - TuttoPieno. Elenco opere in mostra - Elenco autori antologia critica